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Dubai: come avviare un’idea imprenditoriale

Gli Emirati Arabi, Dubai. Un posto lontano, ma non più di 6 ore. Un centro HUB commerciale e logistico di primaria importanza al mondo. Il nuovo ombelico del mondo, dal quale con meno di 4/6 ore di distanza aerea si può raggiungere qualsiasi parte dell’emisfero. Il luogo dove tra meno di due anni aprirà il prossimo EXPO, dove si sta progettando la costruzione di una linea Hyper-loop che collegerà Abu Dhabi a Dubai in un tratto di 145 km in soli 15 minuti.

La nostra società seleziona aziende strutturalmente solide e con vocazione all’internazionalizzazione da affiancare nel processo verso i mercati esteri localizzati nel Golfo Persico. Offriamo assistenza a 360 gradi a chi intende trasferirsi e trasferire la propria attività negli Emirati. Punto di partenza: DUBAI.

La tua idea imprenditoriale quale è?

Vorresti aprire un locale a Dubai?

Il vino soffre dazi elevatissimi di entrata, ma non è un problema: nei locali è lecito bere alcohol. Dovrai, per prima cosa, costituire una società di diritto locale, ottenere le licenze dai rispettivi dipartimenti governativi, i visti d’ingresso, cercare un partner locale e poi potrai partire. Il percorso per avviare un’idea imprenditoriale a Dubai non si esaurisce qui e non è facile, ma nemmeno particolarmente complesso. Basta affidarsi alle persone giuste.

Hai, per esempio, pensato che ti serve una pianificazione fiscale integrata partendo dal presupposto che la tua realtà imprenditoriale dovrà interfacciarsi con il fisco italiano?

Noi attraverso la nostra struttura italiana e il nostro network di professionisti locali, possiamo assisterti in tutto: dalla costituzione della società, alla consulenza fiscale e societaria (sia in Italia che locale), alla creazione di una rete commerciale, alla scelta della location, al trasferimento del personale in loco, all’ottenimento dei visti, alla costruzione della reputation aziendale sui social network e sul web. E in più parliamo la tua lingua, conosciamo le PMI italiane, ma anche gli usi e costumi locali, il diritto e il fisco italiano con il quale si dovrà interfacciare la tua azienda Emiratina, ma disponiamo anche di legali locali che ti possano sostenere nella contrattualistica commerciale.

E’ però importante per avviare l’attività fare delle valutazioni ponderate, sempre indispensabili prima di lanciarsi in una nuova avventura imprenditoriale.

Tornando al nostro esempio, Dubai è un posto dove c’è oggi un’ampia offerta di locali di ogni tipo, quindi il progetto, la tua idea imprenditoriale, prima di essere esportata a Dubai (come in qualsiasi altro posto nel mondo) dovrà essere ben definita, soprattutto negli aspetti finanziari, nella logistica, nel marketing.

Per esempio

ti sei chiesto come avviare, realmente, negli aspetti pratici la tua idea imprenditoriale?

Che tipo di locale sarà? Sarà unico? Diverso dagli altri? Che qualità di prodotti offrirai? Ti sei dato un budget? In base a quali criteri hai stanziato le varie voci di spesa? Come organizzerai gli approvvigionamenti di merce? Sai cosa è una certificazione Halal? Hai idea di come ottenerla? hai inserito questi costi nel tuo budget? Sei disposto a trasferirti a Dubai per la maggior parte dell’anno per avviare il locale nella fase di start up? Hai dei collaboratori validi, fidati, che parlino fluentemente l’inglese ai quali affidare il locale durante la tua assenza?
Queste e molte altre domande dovranno avere una risposta, anche se non immediata, ma prima dell’avvio.

Nel caso tu sia interessato ad avviare un’idea imprenditoriale a Dubai, inizia ad inviarci i bilanci degli ultimi 3 anni della tua attuale attività, se già esistente, oppure un’esposizione dettagliata dell’idea imprenditoriale che vorresti esportare negli Emirati.
I costi di avvio del progetto varieranno in base alla tipologia di attività, in genere sono più alti rispetto all’avvio di un’attività in Italia, ma certamente più che sostenibili e non proibitivi per chi ha tutte le carte in regola.

Se vuoi una stima professionale dei costi del progetto e una prima valutazione delle opportunità, contattaci!

Aprire una sede secondaria (Branch) di una società estera in Italia / Set up a branch company in Italy

Aprire una Branch in Italia per le imprese estere che vogliono operare nel nostro Paese non è complicato e comporta i vantaggi di una gestione più snella da parte della casa madre.

La Branch che, oltre a promuovere l’immagine della società straniera sul mercato italiano intende concludere affari, deve necessariamente essere identificata in Italia tramite un rappresentante commerciale (persona fisica). Deve anche essere iscritta al Registro Imprese competente.
La pratica viene gestita in collaborazione con un Notaio e una volta ottenuta la partita iva, il codice fiscale e aver comunicato l’inizio attività, la casa madre può iniziare ad operare in Italia come un soggetto residente a tutti gli effetti.
La Branch non avrà personalità giuridica in Italia, pertanto la responsabilità civile per gli atti compiuti in Italia ricadrà sempre sulla casa madre estera, in alcuni casi in solido con il rappresentante commerciale (istintore).

FISCALITA’
Fiscalmente la Branch si configura quale una Stabile Organizzazione Materiale sul territorio italiano, vale a dire che ha piena personalità fiscale. Alla pari di qualsiasi altra società residente. Sarà, pertanto, obbligata a tenere registri contabili per l’attività svolta sul territorio, prima nota e contabilità IVA. Dovrà anche adempiere a tutti gli adempimenti fiscali annuali e infrannuali obbligatori. Di questo sarà responsabile l’istintore.
Il reddito della Branch così sarà tassato sia in Italia che nel Paese estero, al quale si dovrà dare prova dei versamenti avvenuti nel nostro Paese per usufruire dei crediti d’imposta stabiliti dalle Convenzioni Internazionali contro le Doppie Imposizioni.
In questo modo la casa madre estera eviterà, almeno in parte, la doppia imposizione fiscale (tassazione in entrambi i Paesi).

UFFICIO DI RAPPRESENTANZA
La Branch potrebbe anche solo funzionare come un ufficio di rappresentanza sul territorio Italiano. Con funzioni meramente e d esclusivamente promozionali, svolgendo di fatto solo un’attività preparatoria all’apertura di una filiale operativa. In questo caso la Branch può essere costituita anche attraverso l’apertura di una unità locale. Senza l’ausilio del notaio. Non sarà nemmeno un soggetto fiscalmente rilevante sul territorio italiano. Non potrà però emettere fattura in Italia.
Di norma, con qualche eccezione tale meccanismo funziona anche per le Branch di società italiane all’estero, ma di questo ne parleremo in articolo dedicato.
A presto!

ENGLISH VERSION

Setting up a Branch Company in Italy doesn’t face particolar difficulties. Indeed, as an alternative to a Subsidiary company a Branch office in Italy involves easier management.

IMPORTANT STEPS and THINGS TO KNOW ABOUT
The local italian office that, in addition to promoting the image of a foreign company on the Italian market, intends to conclude business, must be identified in Italy through a commercial representative. It must also be registered in the mandatory country Companies Register.
In a few weeks a business consultant and a notary will manage the Branch set up and, after that, government’s tax office will assign a VAT number, essential to start working in Italy. Afterwards the foreign company should start working in Italy as a resident company, according to the international laws.
The branch has not legal liability itself in Italy. The liability for acts done in Italy is always on the parent company in force with the legal representative.

TAXATION
The Branch, as described above, will be a Stable Organization of a foreign company in Italy, and owing to that it will have full tax personality. As a resident italian company. There will be mandatory to keep accounting records for the activity carried out on the italian territory. The Branch will also have to fulfill all mandatory annual fiscal obligations.
In order to benefit of the tax credits established by the International Conventions against Double Tax Impositions (CFC), the branch’s income taxation on will indeed be proved in the foreign Country where the company has its headquarter .
In this way, the parent company will avoid, at least in part, taxation in both countries.

REPRESENTATIVE OFFICE
Another Branch type could be the representative office in Italy. Which makes merely preparatory business activities, promoting the image of a foreign company on the italian market. Setting up a representative office is easier and less expensive, however. But it shouldn’t issue invoices in Italy. All its costs must be payed by the foreign company, and an accountancy of the italian office expenses is mandatory.
As a rule, with few exceptions, it also works for branch of Italian companies abroad, but we will discuss this in the dedicated article.

See you soon!